Estro - Healty Pizza | Nutrizione
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Bilanciata, leggera e digeribile

La pizza è da più parti considerata un pasto “trasgressivo” in una dieta equilibrata, un vero e proprio strappo alla regola. Ciò che spaventa e preoccupa è soprattutto l’elevato contenuto di carboidrati. La pizza è quindi un alimento da eliminare?

Luisa Piva

La parola alla Dott.ssa Luisa Piva

Biologa Molecolare
Specialista in Genetica Medica
Specialista in Nutrizione

In media una semplice pizza margherita apporta 270 kcal ogni 100g. I panetti hanno una pezzatura che va dai 200 ai 250 g con punte, in alcuni casi, di 300 g per pizze alte o di tipo “Napoletano”. L’impatto calorico è già quindi importante con il solo impasto e può volare alle stelle con farciture abbondanti e grasse.

Spesso, inoltre, pur scegliendo una pizza sottile e poco condita ci si ritrova comunque appesantiti, a reclamare acqua durante tutta la notte. La colpa è quasi sempre addossata all’uso del lievito di birra o delle farine di grano “normale”, portando il consumatore a cercare il prodotto a lievitazione naturale oppure preparato con farine integrali o di grano Kamut©.

Il problema è un altro.

In molte pizzerie, per abbassare i costi, vengono utilizzate farine (di dubbia provenienza e bassa qualità) addizionate con mix di enzimi che accelerano la lievitazione, compresi glucano e isomaltasi. Se non vengono rispettati i tempi di maturazione dell’impasto (allo stesso scopo di ridurre i costi) il lavoro di tali enzimi continuerà all’interno del nostro stomaco, trattenendo molti liquidi e rallentando la digestione.

Esiste ovviamente una pizza leggera, meno calorica e facilmente digeribile. Caratteristiche che ho ritrovato nella Pizza Crunch di Denis Lovatel.

L’impasto con farine biologiche italiane di alta qualità e minore carico glicemico, un procedimento che rispetta i tempi di maturazione dell’impasto e lunghi tempi di lievitazione garantiscono un prodotto di grande eccellenza. Una leggerezza che si avverte dal primo all’ultimo morso, una digeribilità perfetta.

Ogni pizza ha una base di lievitato di soli 170 g con un impatto calorico minore rispetto le classiche pizze, che vi assicura un pasto completo ed equilibrato dal punto di vista nutrizionale.

Aldilà della particolare croccantezza e fragranza, elemento di per sé unico che differenzia la sua Pizza Crunch dalle altre, l’impasto di Denis Lovatel consente di poter sperimentare topping creativi mantenendo un perfetto equilibrio nutrizionale proprio grazie alle sue caratteristiche.

Ciò rimane vero anche con l’utilizzo di prodotti presidio Slow Food (Pecorino Conciato Romano, Salsiccia di Castelpoto e molti altri), ingredienti naturalmente ricchi di calorie, consumati in passato da chi necessitava proprio di un alto apporto calorico.

Dott.ssa Luisa Piva